• Di comune accordo con lvh.apa Confartigianto Imprese, in breve lvh.apa, l’Associazione Provinciale dei Maestri professionali è stata fondata in seno alla stessa. La sede di tale associazione si trova a Bolzano. Un sostegno paritario è garantito dall’Unione Commercio Turismo e Servizi (Unione), dall’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti Alto Adige (HGV), da Assoimprenditori Alto Adige e dal Collegio dei costruttori edili, dall’Unione Provinciale degli Artigiani e delle Piccole Imprese (CNA), dall’Associazione Cuochi Altoatesini (SKV), dall’Associazione dei Giardinieri altoatesini, la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bolzano e dall’ufficio per l’apprendistato e la formazione di Maestro. Con la firma di un accordo di partnership tra l’Associazione Provinciale Maestri e le sopracitate associazioni, quest’ultime si impegnano a sostenere l’Associazione Provinciale Maestri nell’acquisizione di soci e nella pubblicizzazione di manifestazioni e iniziative. I partner non sono obbligati a garantire un sostegno economico.

  • Può fregiarsi del titolo di maestro professionale chi, dopo aver frequentato con profitto l'omonimo corso e superato l'esame finale, abbia conseguito il relativo diploma di Maestro professionale. Il titolo di Maestro professionale costituisce la massima qualifica nell'ambito dei mestieri pratici del settore artigianale, di quello alberghiero e di quello commerciale.

  • L'Associazione Provinciale dei Maestri professionali ha durata illimitata e può essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

  • L'Associazione persegue i seguenti scopi:

    - favorire gli interessi delle imprese di Maestro professionali e di coloro che hanno appena conseguito il relativo diploma;

    - impegnarsi per accrescere il prestigio sociale del titolo di maestro professionale;

    - fungere da portavoce dei Maestri professionali altoatesini;

    - promuovere la formazione di Maestro professionale;

    - favorire l'abilità dei Maestri professionali, monitorare tanto l’iter di formazione quanto quello di specializzazione ed elaborare programmi di perfezionamento in accordo con le categorie professionali;

    - agevolare ed estendere anche oltre i confini regionali i collegamenti utili al miglioramento delle condizioni generali per i Maestri professionali altoatesini;

    - l'Associazione Provinciale dei Maestri professionali si prefigge inoltre l’obiettivo di rendere accessibile al pubblico l'albo dei Maestri professionali dell'Alto Adige.

  • I seguenti mezzi servono al raggiungimento dello scopo:

    creazione di un albo dei Maestri professionali altoatesini che sia accessibile al pubblico. La pubblicazione avviene sul sito internet della camera di commercio, industria, artigianato e agricolutra di Bolzano;
    gestione di un sito web: portale di ricerca (banca dati) dei Maestri professionali altoatesini; informazioni sulla formazione e le specializzazioni dei Maestri professionali;
    presa di contatto con persone che condividono gli stessi interessi, organizzazione in ambito nazionale ed estero, cooperazione con altre associazioni, circoli e iniziative che perseguono scopi analoghi o simili;
    d) tutte le altre attività che servono a raggiungere gli obiettivi prefissati.

  • L'Associazione Provinciale dei Maestri professionali compila l'albo dei Maestri professionali altoatesini e ha cura di tenerlo aggiornato.

    Per ogni socio è indicata nell'albo l'attività in base alla quale è avvenuta l'iscrizione all'albo stesso. La gestione dell'albo dei Maestri professionali spetta al consiglio dei Maestri professionali in carica. I soci iscritti all'albo dei Maestri professionali ricevono un numero di riconoscimento personale e il relativo timbro professionale e la sigla digitale.

  • Hanno diritto di far parte dell'Associazione Provinciale Maestri tutti coloro che abbiano frequentato il corso e superato con profitto l'esame di Maestro artigiano e siano in pieno possesso dei loro diritti.

    Chi è interessato a diventare socio deve presentare una domanda scritta di ammissione insieme ad una copia del diploma di Maestro professionale. Il Consiglio dei Maestri professionali decide su richiesta in merito alla domanda presentata. Tutti i soci sono tenuti a corrispondere la regolare quota associativa.

  • La quota associativa ha durata annuale. L'ammontare della quota associativa è stabilito annualmente dall'assemblea dei soci su proposta del Consiglio dei Maestri professionali. Il pagamento della quota ha luogo entro i termini annualmente stabiliti.
    Il socio ha il dovere di pagare la quota associativa entro il termine previsto. Il contributo iniziale è da versare al momento dell’adesione o al massimo entro 30 giorni dall’adesione medesima, mentre la quota associativa per gli anni successivi sarà da pagare entro il termine fissato dal Consiglio dei Maestri. Può usufruire dei diritti connessi allo status di associato solo chi non sia in mora con il pagamento del contributo. Si ha mora quando i termini di pagamento fissati sono stati superati di 15 giorni senza effettuare il versamento dovuto.

  • La domanda di ammissione va indirizzata in forma scritta all'Associazione Provinciale Maestri. Vanno allegati alla domanda i seguenti documenti:

    il modulo di adesione;
    il diploma di Maestro professionale conseguito;
    l'attestato di riconoscimento del diploma di Maestro professionale da parte dell'Ufficio Apprendistato e Maestro artigiano, qualora tale diploma non sia stato conseguito nella Provincia di Bolzano;
    4) la ricevuta di versamento della regolare quota associativa.

  • Il consiglio dei Maestri professionali decide in merito all'ammissione dei soci e rilascia a ciascun iscritto il relativo certificato. Il nome degli iscritti con specificazione dell'azienda è inserito nell'albo e pubblicato sul sito Internet dell'associazione e sul sito internet della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bolzano.

  • La comunicazione delle proprie dimissioni deve avvenire per iscritto (lettera, fax, e-mail) con un periodo di preavviso di due mesi rispetto alla conclusione dell’anno sdi calendario in corso. Fino a quando il recesso non è effettivo ed il suddetto periodo di preavviso non è trascorso, continua ad essere obbligatorio il versamento della quota associativa.

  • Tutti i soci hanno gli stessi diritti e doveri. L'adesione è personale e non trasferibile. Ogni socio ha il dovere di impegnarsi per il raggiungimento degli obiettivi dell'associazione, di favorirne gli interessi e di corrispondere la quota associativa prevista.

    Ai soci spetta in base al presente statuto il diritto di voto attivo e passivo (articolo 12); i soci hanno inoltre il diritto di contribuire all'attuazione della volontà dell’associazione, anche esprimendo le proprie posizioni e proposte agli organi. I soci sono altresì autorizzati a usufruire di tutti i vantaggi dell'associazione e a utilizzarne strutture in base alle disposizioni previste in merito.

    I soci hanno diritto di voto illimitato nell'ambito dell'assemblea dei soci, in particolare riguardo all’approvazione e modificazione dello statuto e all'elezione degli organi.

    I soci hanno il dovere di seguire programmi di aggiornamento. I contenuti esatti possono essere definiti dal consiglio dei maestri professionali.

    I soci dichiarano di riconoscere e accettare conformemente alla legge dell'11 novembre 2011, n. 180, il rifiuto di ogni rapporto con organizzazioni criminali o mafiose.

  • La cancellazione dall'Associazione Provinciale dei Maestri professionali dall'Albo avviene a causa di:

    ritiro della persona interessata;

    esclusione da parte del Consiglio dei Maestri professionali;

    decesso;

    scioglimento dell'associazione;

    perdita dei diritti civili.

  • Il consiglio dei Maestri professionali può decidere l'esclusione di un socio, se quest'ultimo

    - infrange lo statuto o le decisioni valide;

    - non ha corrisposto la quota prevista nonostante le sollecitazioni.

    La perdita della qualità di socio comporta la cancellazione dall'Associazione Provinciale Maestri.

  • Gli organi dell'Associazione Maestri sono:

    - l'Assemblea dei soci

    - il Consiglio dei Maestri professionali

    - il Presidente

    a) L'Assemblea dei soci
    L'Assemblea dei soci è composta dai soci dell'Associazione Provinciale Maestri.
    L'Assemblea dei soci è convocata una volta all'anno. L'assemblea straordinaria dei soci ha luogo per delibera del Consiglio Direttivo o su richiesta motivata per iscritto di almeno un decimo dei soci. Nei casi sopra menzionati, l'assemblea straordinaria dei soci deve aver luogo entro e non oltre un mese dopo la presentazione al Consiglio Direttivo della domanda di convocazione.
    L'Assemblea dei soci delibera su tutte le questioni riguardanti l'associazione, nella misura in cui queste non vadano curate dal consiglio direttivo.
    L'Assemblea deve essere convocata con un invito che va fatto pervenire almeno quindici giorni prima del termine di convocazione; l'invito può aver luogo via fax, e-mail o tramite altro mezzo di comunicazione equivalente. La lettera d'invito deve contenere l'ordine del giorno da trattare.
    L'Assemblea dei soci elegge il consiglio direttivo. Ogni socio dispone di un voto. Non è consentito delegare ad un altro socio il proprio diritto di voto. Perché l'assemblea sia in numero legale devono essere presenti almeno la metà degli aventi diritto al voto. Alla seconda convocazione, l'assemblea generale è in numero legale indipendentemente dal numero dei soci presenti.
    Le votazioni e le deliberazioni nell'assemblea dei soci si svolgono di regola a maggioranza semplice.
    L'Assemblea dei soci è presieduta dal presidente o da chi ne fa le veci.

    b) Il Consiglio dei Maestri professionali
    La gestione dell'albo e i provvedimenti disciplinari sono di competenza del Consiglio dei Maestri professionali. Il Consiglio Direttivo è costituito da un rappresentante per ogni gruppo di mestiere (edilizia, legno, installazione, artigianato artistico, cura della persona, media, metallo, alimentari, tessile, gastronomia, commercio, agricoltura) e un rappresentante della formazione professionale.
    Il Consiglio dei Maestri professionali elabora un programma di attività e realizza iniziative.
    I membri del Consiglio dei Maestri professionali sono eletti dall'assemblea dei soci a maggioranza semplice con una votazione segreta tramite schede elettorali e restano in carica cinque anni. Ad ogni Gruppo di mestiere spetta un membro nel Consiglio dei maestri professionali. I soci votano per il rappresentante del proprio Gruppo di mestiere.
    Il Consiglio Direttivo elegge dalla sua cerchia un presidente e due vicepresidenti. Deve essere garantito che uno dei due appartiene al gruppo linguistico italiano e uno a quello tedesco. Al meno una delle tre deve essere una donna.
    Al Consiglio dei Maestri professionali spetta il diritto di cooptazione di due rappresentanti da parte dei lavoratori e al massimo due rappresentanti dalle associazioni partner.
    Deve essere garantito che tutti i partner siano rappresentati con almeno un seggio nel Consiglio dei Maestri professionali.
    Il Consiglio delibera a maggioranza semplice. A parità di voti decide il voto del presidente.
    I membri del Consiglio Direttivo possono essere rieletti due volte.
    Affinché le sedute del Consiglio Direttivo abbiano validità è necessario che sia presente la maggioranza dei membri.
    Le sedute del Consiglio Direttivo sono convocate e dirette dal presidente.

    c) Il Presidente
    Il Presidente rappresenta l'Associazione Maestri verso l'interno e verso l'esterno. Egli convoca e dirige l'assemblea annuale dei soci. Il presidente deve convocare l'assemblea se questo è richiesto dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o da un quarto degli iscritti.
    In caso di assenza del Presidente, le sue mansioni passano al Vicepresidente.

  • Lo scioglimento volontario dell'Associazione può essere deliberato solo in una assemblea generale straordinaria convocata per questo scopo e soltanto con una maggioranza qualificata di voti di almeno tre quarti dei soci dell'associazione stessa. Vanno osservati tutti i regolamenti previsti dalla legge.
    In caso di scioglimento, il patrimonio netto spetta ad lvh.apa Confartigianato imprese.

  • L'Associazione Maestri non persegue finalità di lucro. Eventuali proventi derivanti dall'attività commerciale sono utilizzati per realizzare i fini dell'Associazione. È assolutamente vietata qualsiasi forma di spartizione anche indiretta di sopravanzi, fondi di riserva o capitali propri tra i soci e terze persone. È vietata anche la suddivisione del patrimonio dell'associazione tra i soci, anche nel caso di un loro ritiro, di scioglimento dell'associazione o per qualsivoglia altro motivo.

  • Vale per tutti gli organi, indipendentemente dalle modalità di scrittura, l'equiparazione delle forme maschili e femminili.